Rostock: l'erosione del diritto di manifestare

ra0105 translation from imc de 05.06.2007 01:09 Themen: G8 G8 Heiligendamm
Lo scalpore mediatico creato attorno agli scontri di sabato ha avuto successo. Al momento a Rostock c'è un clima che permette alle autorità preposte di limitare il diritto di riunione e manifestazione fino al ridicolo. La notizia di oggi è lo scioglimento dichiarato dagli organizzatori della manifestazione sul tema della libertà di movimento. "Non abbiamo avuto successo nel realizzare il corteo sul percorso previsto, quindi sciogliamo la manifestazione. Polizia e le agenzie di coordinamento della sicurezza non vogliono farci sfilare nel centro", hanno detto gli organizzatori ai media radunati ai margini del corteo.

[ quanto dei diritti democratici di base sono rimasti a Rostock? ]
Prima di tutto la polizia ha affermato che c'erano troppe persone travisate e violente nella manifestazione. La dichiarazione però non aveva alcun fondamento e quindi le autorità hanno iniziato a lamentare la quantità di partecipanti come maggiore di quella dichiarata dagli organizzatori all'atto di richiesta dell'autorizzazione del corteo stesso. Per motivi di sicurezza la manifestazione non poteva passare nel centro città. Per diverse ore il tira e molla tra autorità e manifestanti non consentiva di spostarsi di un millimetro. La polizia ha fatto tutto quello che poteva per esasperare la situazione. Sono state fatte foto delle persone che hanno partecipato agli scontri durante i cortei. Nel frattempo molti agenti attorno al corteo si sono travisati e osservavano con sospetto le persone che partecipavano alla marcia.
Gli abitanti della zona però avevano una percezione diversa della situazione e sono stati disgustati dal comportamento della polizia: "Perché la polizia non permette a quelle persone di andare in bagno da così tanto tempo?", è stato il commento di una signora di 50 anni che stava osservando la scena dalla sua finestra. Alcuni abitanti hanno distribuito bottiglie d'acqua alla gente dalle loro finestre, mentre altri hanno ospitato i giovani manifestanti nei loro appartamenti, consentendo loro di usare il proprio bagno.

I manifestanti sono stati molto toccati dal discorso di un migrante iracheno. Egli ha raccontato di come molti suoi parenti in Iraq siano morti. E' stato disgustoso il modo in cui le autorità tedesche hanno pianificato la deportazione dei rifugiati iracheni nel loro paese dove ci sono solo guerra, terrore e occupazione. La manifestazione era parte del giorno di azione sui migranti. Molti eventi affrontavano la questione sulle conseguenze drammatiche che l'assenza di libertà di movimento genera sui diretti interessati. In particolare il G8 è una delle istituzioni responsabili per il movimento per la libertà di movimento. La più tremenda miseria obbliga le persone a lasciare le proprie case. Molte persone fuggono nella fortezza Europa con la speranza di un mondo migliore e pagano per questo con la propria vita.

La manifestazione doveva mostrare alla gente di Rostock e alle persone in altre parti del mondo che le condizioni di vita dei migranti sono precarie, ma la polizia non ha voluto consentire che questo messaggio fosse diffuso.

Di conseguenza, gli organizzatori hanno deciso di sciogliere il corteo. Un corteo in quelle condizioni non era possibile. Ai margini Monty Schädel ha dovuto giustificare gli scontri di sabato di fronte alla stampa. Ha preso le distanze da chi ha partecipato agli scontri, ma non ha voluto prendere le distanze dalla sinistra intervenzionista. La cooperazione con quei gruppi, ha detto a Indymedia, è perfetta. La polizia ha minacciato di non permettere nessuna manifestazione spontanea dopo la conclusione della manifestazione. C'era timore di nuove violenze da entrambe le parti, perché diversi idranti erano già in posizione. Alla fine la folla si è allontanata pacificamente. Accompagnata da un numero elevato di agenti un corteo spontaneo si è messo in marcia verso il porto nel centro città, dove si doveva realizzare un evento culturale sul tema della libertà di movimento.
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